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The rhythm of the night - Versione stampabile

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The rhythm of the night - Martin Skoglund - 10/02/2021



PREMESSA

Mi chiamo Martin, Martin Skoglund. Il mio cognome in ogni appasionato di calcio evocherà ricordi lontani di un grande campione. Quel Lennart Skoglund, grande calciatore svedese, che ha scritto pagine di storia anche con la maglia dell'Inter.
Ma, ahimè, io non c'entro niente con lui. Anzitutto, io sono danese...e paragonare uno svedese ad un danese dalle nostre parti attira, diciamo, le antipatie di tutti. E non venite a tirarmi fuori la storia del "biscotto" fra le nostre nazionali, per favore.
La mia esperienza nel mondo del calcio si limita ad una poco gloriosa carriera da calciatore semiprofessionista nel mio paese: un onesto centrocampista come tanti ce ne sono nei fangosi campi scandinavi. Una vita da mediano, cantava qualcuno. Ma alla veneranda età di 38 anni, il mio fisico ha detto stop.
E quindi ho deciso di appendere le scarpette al chiodo, lasciare il freddo della Danimarca, e provare ad iniziare una nuova vita altrove.

[Immagine: YgQc0bn.jpg]

Ho sempre avuto una passione per la vita notturna: le discoteche ed i locali erano la mia seconda casa, compatibilmente con la "vita da atleta". Quindi, quale seconda vita migliore lontano dal rettangolo verde, se non una vita fatta di alcool, belle donne e musica?
Preparai i bagagli, convinto di aver scelto la meta ideale per questi miei progetti. Fra poche ore mi sarei goduto notti e giorni fatti di mare, sole, birra e tanta musica!

[Immagine: OQA8eko.jpg]

Ed effettivamente, le cose andavano proprio come volevo: lavoravo come barman in un locale, mi godevo la vita e non pensavo più a quelle domeniche pomeriggio al freddo, sui campi fangosi rincorrendo un pallone (o le caviglie dell'avversario).
Finchè un giorno, passando davanti allo stadio locale, vidi una piccola folla radunata. La gente urlava, sembrava nervosa. Istintivamente mi fermai per capire il perchè di tanta agitazione.
Scoprii cosi che tal Juan Carlos Carcedo, aveva appena lasciato la guida della locale squadra di calcio, per accasarsi su di una panchina più prestigiosa, lasciando squadra e società nel caos.
Non chiedetemi come, non chiedetemi perchè. Ancora, non sono riuscito a capirlo realmente nemmeno io. Ma il giorno dopo, quando ho visto entrare nel locale dove lavoro il patron della società, dopo cinque minuti ero seduto al tavolo con lui a presentare la mia candidatura.
Certo, le mie credenziali come allenatore non erano proprio il massimo, ma si vede che gli shot di Grey Goose che scorrevano a fiumi hanno annebbiato la mente del presidente...

[Immagine: 4boIoMS.jpg]

SPOILER ()
Gli elementi di colore rosso sono elementi cliccabili, e lo saranno per tutta la carriera.

Campionati caricati




RE: The rhythm of the night - zennarino - 10/02/2021

Presente anche qui!
Squadra che in noi Italiani non può che essere collegata ai mesi in cui ci ha militato Borriello, riusciremo a portare li un altro giocatore del suo calibro? (anche nei locali Asd )


RE: The rhythm of the night - Andrew1684 - 10/02/2021

Se per quello Borriello è sempre all'interno della società con un ruolo dirigenziale, mica scemo Asd La voglia di partire da qui era venuta pure a me vedendo la mini docuserie su Dazn, anche se l'idea è già da un po' di stagioni che ce l'avevo in testa ahah...quindi che dire, ti seguo con molta ma molta curiosità!


RE: The rhythm of the night - Martin Skoglund - 10/02/2021

@zennarino Borriello è ancora presente in società, ormai chi lo schioda dalla Isla? Portare giocatori del suo calibro, almeno per adesso, la vedo dura però.

@Andrew1684 anche a me l'idea è balenata proprio grazie alla serie di dazn. Se poi ci aggiungi che da giovane ho trascorso qualche estate sulla Isla Blanca il gioco è fatto.


RE: The rhythm of the night - L'Antico - 10/02/2021

Ibiza, ci sono stato quando ero un giovine che viveva in Spagna. Posticino senza distrazioni ahahaha 
Aspetto di vedere il seguito...


RE: The rhythm of the night - Mr. TikiTaka - 10/02/2021

Grande Martin, così ti vogliamo! Subito carico e con furore in pista Tunz 

Una scelta bella ed altrettanto curiosa, quella dell'Ibiza.
Oltretutto sei uno dei pochi che ha messo patentino allenatore in bella vista, come biglietto da visita. 
Per noi antichi, è rispetto da vendere!

Ci sono, daje con questa avventura spagnola!


RE: The rhythm of the night - GigiZoppini - 10/02/2021

Mi sono divorato la miniserie su dazn, durata troppo poco. Quindi non posso che seguire questa tua avventura che pare promettere molto bene...


RE: The rhythm of the night - JohnBonham - 11/02/2021

"Un vikingo a Ibiza" avevi pensato ad un titolo del genere? Asd

Non ti nascondo che questa destinazione è stata a lungo meditata da un membro dello staff di cui non farò il nome... questo mi fa pensare che sia una buona scelta.

Forza Martin!


RE: The rhythm of the night - Martin Skoglund - 11/02/2021

@L'Antico si, diciamo che è il posto ideale dove condurre una vita da atleta!  Asd

@Mr. TikiTaka ho iniziato la carriera da qualche giorno, quindi sono pronto con un paio di aggiornamenti per mettermi in pari. Mi pare doveroso mostrare i patentini e tutto il possibile, per rendere la carriera il più trasparente possibile.

@JohnBonham poteva essere un buon titolo, ma la mia intenzione era di non spoilerare subito la destinazione. Ma poi, avendo già iniziato la carriera, ho cercato di riassumere l'intro per mettermi in pari più velocemente.


RE: The rhythm of the night - Martin Skoglund - 11/02/2021



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E cosi, complice probabilmente l'alcool, mi sono ritrovato catapultato in una nuova avventura ben lontana da come mi ero immaginato il mio buen retiro ibizenco.
Non male come prima esperienza in panchina: siamo una piccola realtà, ma guardata con un briciolo di curiosità da molti, complice anche la docu-serie andata in onda su Dazn.

LA STORIA DEL CLUB E DELLA CITTA'

Ibiza, o Eivissa come la chiamano da queste parti, fa parte dell'arcipelago delle Baleari. Sebbene sia ricca di bellezze naturali, mare cristallino e spiagge incontaminate, l'isola è famosa nel mondo grazie alla sua vita notturna ed alle sue numerose
discoteche fra le più conosciute ed importanti del pianeta. tra i più famosi ci sono il Privilege, Amnesia (famoso per i suoi schiuma-party), l'HI (il recente sostituto dello Space), il Pacha (che ha 22 altri club sparsi per il mondo), il DC10, l'USHUAIA.. Numerosi anche i bar sulla spiaggia ad esempio Bora Bora, Nassau Beach Club a Playa d'en Bossa, Cotton beach club a Cala Tarida, il Blue Marlin a Cala Jondal,... Sempre a Ibiza da citare il Café Mambo, suggestivo locale di Sant Antoni de Portmany dal quale si assite ogni sera a spettacolari tramonti. Da maggio ad ottobre giungono sull'isola produttori e DJ per presentare nuove produzioni di musica house, trance e techno.
Da qualche anno il consiglio dell'isola sta tentando di promuovere Ibiza anche per un turismo più tranquillo e familiare, con disposizioni per i club di chiudere alle 6 del mattino e che tutti i nuovi hotel siano dei 5 stelle. Ibiza infatti gode anche di numerose spiagge poco conosciute come quelle che si estendono nel lato settentrionale dell'isola adatte a un turista più tranquillo in cerca di relax. Inoltre, sempre sul lato a nord dell'isola si possono ammirare piccoli centri caratterizzati dal classico stile catalano.

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Il club è stato fondato nel 1995 mediante fusione con un'altra società della zona, Sociedad Deportiva Ibiza. Per la nuova società fu scelto il nome di Club Esportiu Eivissa, il quale trascorse nove stagioni consecutive in quarta divisione nazionale. Nel 2001 subì un nuovo cambio di denominazione.
Nel 2009 il club subì due retrocessioni consecutive, venendo relegato ai campionati regionali. Nell'ottobre dello stesso anno la squadra viene acquistata da un gruppo italiano.
Nel giugno 2010 ha interrotto le attività sportive per sopraggiunto fallimento.
Nel 2015 il club, grazie a una cordata di imprenditori guidata da Amadeo Salvo, Ex proprietario del Valencia, che ha versato 60.000 euro alla Federazione calcistica delle Baleari per estinguere il debito lasciato dalla precedente società, è stato rifondato ed è stato iscritto nella lega regionale delle Baleari. Dopo due stagioni è stato promosso in Tercera División, il quarto livello del campionato spagnolo; il 7 agosto 2018, dopo che la Federazione spagnola (RFEF) ha negato l'iscrizione al Lorca FC in Segunda División B per problemi finanziari, UD Ibiza è stato ripescato nella Segunda División B. Per la prima parte della stagione 2018/2019 in rosa c’è l’attaccante italiano Marco Borriello, che in seguito diventerà ambasciatore del club, e la squadra arriverà sesta. Nella Segunda División B 2019-2020 l’Ibiza si trova al secondo posto a due punti dall’Atlético Baleares quando il campionato viene fermato a causa del COVID-19 e in estate alla ripartenza viene eliminato al primo turno dei play-off mentre in Coppa del Re era stato eliminato dal Barcellona ai sedicesimi il 22 gennaio 2020 con il risultato di 1-2, una gara storica per l’isola e per l’occasione lo Stadio Can Misses venivs ampliato fino a circa 6.000 posti; questa stagione verrà poi raccontata in uno speciale di 5 puntate su DAZN. Dopo il deludente risultato dei play-off al posto di Pablo Alfaro viene chiamato Juan Carlos Carcedo, già assistente di Unai Emery, con l’obiettivo dichiarato della promozione.

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FINANZE, STAFF ED ASPETTATIVE SOCIETARIE


Al mio arrivo sulla panchina, ho trovato una situazione un po' complicata a livello finanziario. Attualmente abbiamo un budget per il mercato pari a 50mila euro, mentre il monte stipendi di 2milioni e 200mila euro è quasi totalmente impiegato.

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Notizia non buona, considerando che la rosa presenta evidenti lacune e che lo staff è praticamente assente in ogni reparto. Ma quello che mi preoccupa maggiormente è la proiezione futura. C'è da intervenire dove possibile, magari vendendo i giocatori con lo stipendio più alto.

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Attualmente, questo è il livello dello staff dei miei collaboratori tecnici:

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Mi metto subito al lavoro, l'impresa non è facile, ma c'è da migliorare. La prima cosa che ho sempre pensato di un buon allenatore è che deve avere dei buoni collaboratori. Spulcio cosi ogni profilo disponibile, faccio mille colloqui ed alla fine posso ritenermi soddisfatto.
Non siamo al top della categoria, perchè competere con le squadre B dei colossi della Liga non è facile. Ma ho messo su una buona squadra di collaboratori

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Fra tutti, spicca per esperienza da trasmettere al gruppo una vecchia conoscenza del calcio europeo d'elite

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Le aspettative della dirigenza per questa stagione, vanno tutto sommato d'accordo con la mia idea di ringiovanire la rosa per risparmiare sugli ingaggi

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